Mitsubishi Kirigamine Anomalie

mitsubishi kirigamine

Andiamo a vedere quali sono i principali problemi che si potrebbero avere con un condizionatore Kirigamin Mitsubishi e le relative soluzioni. Se non si è sicuri di intervenire correttamente sul condizionatore è meglio rivolgersi a tecnici specializzati ed evitare che subentrino ulteriori guasti.

ANOMALIA: L’unità interna non funziona

Occorre fare tre controlli:

  • Verificare che l’interruttore del condizionatore sia acceso
  • Controllare che la spina di alimentazione sia correttamente inserita
  • Verificare se è stato inserito il TIMER di accensione

ANOMALIA: Le alette orizzontali non si muovono

In questo caso occorre eseguire due controlli:

  • Verificare che le alette orizzontali e verticali siano installate correttamente
  • Controllare se la protezione del ventilatore si è deformata

Ricordare che in caso di raffreddamento di emergenza o quando viene acceso l’interruttore generale le alette orizzontali vengono riposizionate ed entro un minuto tornano a muoversi normalmente.

ANOMALIA:Quando si riavvia l’unità interna, questa non riprende il suo normale funzionamento prima che siano trascorsi 3 minuti

È del tutto normale, poiché è un intervento automatico di auto protezione. È sufficiente attendere perché tutto torni alla normalità.

ANOMALIA:Insieme all’aria, dall’unità interna, fuoriesce foschia

L’aria fredda che esce dall’unità raffredda rapidamente l’aria che incontra, ciò provoca il fenomeno della foschia.

ANOMALIA: L’oscillazione delle alette orizzontali viene dapprima bloccata e poi si riavvia

È un evento normale, che consente alle alette orizzontali di compiere l’oscillazione.

ANOMALIA: Attivando la modalità oscillazione, mentre sono attive le funzioni raffreddamento/deumidificazione/ventilatore l’aletta orizzontale inferiore non oscilla

È un comportamento normale, facente parte delle funzioni del condizionatore.

ANOMALIA: La direzione del flusso d’aria e/o delle alette orizzontali non cambia e non può essere modificata da telecomando

  • In caso di modalità raffreddamento/deumidificazione, se le alette sono direzionate verso il basso per mezz’ora o un’ora, la loro posizione viene modificata automaticamente in posizione orizzontale per evitare la formazione di condensa e gocciolamenti.
  • In caso di modalità riscaldamento, la posizione delle alette diventa orizzontale se il flusso d’aria è troppo freddo o se si è in fase di sbrinamento.

ANOMALIA: Il funzionamento in fase di riscaldamento si blocca per circa 10 minuti

Se la temperatura esterna è molto bassa e l’umidità elevata si forma brina, motivo per cui l’apparecchio passa in modalità sbrinamento per circa 10 minuti, durante i quali bisogna attendere, per evitare che subentrino guasti.

ANOMALIA: Se c’è un interruzione di corrente, il condizionatore dopo ricomincia a funzionare senza aver dato alcun comando

Il Kirigamine Mitsubishi è dotato di funzione riavvio automatico. Se il funzionamento viene interrotto intervenendo sull’interruttore, o se c’è un’interruzione di corrente, senza intervenire quindi sul telecomando, quando il passaggio di corrente riprende l’apparecchio si riavvia nella modalità precedentemente impostata.

ANOMALIA: Ci sono problemi alle alette orizzontali: sono presenti interferenze, sono in posizione anomala, non ritornano nella posizione di chiusura

Per correggere questi problemi si possono eseguire due operazioni:

  • Accendere e spegnere l’apparecchio tramite l’interruttore generale,assicurandosi che le alette tornino nella posizione corretta.
  • Avviare e bloccare la funzione di raffreddamento di emergenza, assicurandosi che le alette tornino nella posizione corretta.

ANOMALIA: In modalità raffreddamento/deumidificazione, se la temperatura dell’ambiente è vicina a quella impostata, l’unità esterna si blocca, mentre quella interna funziona a bassa velocità

Quando la temperatura ambientale si avvicina a quella impostata entra in funzione il ventilatore, secondo le modalità impostate da telecomando.

ANOMALIA: L’unità interna è spenta ma si sente un rumore simile a quello dell’acqua che scorre

Anche quando l’apparecchio non è in funzione un minima quantità di refrigerante continua a scorrere all’interno delle tubature.

ANOMALIA: Attivando la funzione riscaldamento il condizionatore non entra immediatamente in funzione

In questi casi è possibile che si sia attivata la funzione sbrinamento, in tal caso occorre attendere 10 minuti prima che si avvii normalmente la funzione di riscaldamento.

ANOMALIA: Il ventilatore dell’unità esterna non gira o si arresta immediatamente, anche se il compressore funziona.

Se la temperatura esterna è bassa, ma si è in modalità di raffreddamento, il ventilatore funziona a intermittenza per garantire una sufficiente capacità di raffreddamento.

ANOMALIA: Dall’unità esterna esce acqua

Sono tre le possibili motivazioni da controllare:

  • In modalità raffreddamento/deumidificazione sulle tubature esterne si forma condensa, che causa la formazione di acqua
  • In modalità riscaldamento si forma condensa sullo scambiatore di calore e quindi gocciola l’acqua
  • In modalità riscaldamento, se si attiva la funzione sbrinamento, il ghiaccio formato sull’unità esterna si scioglie, trasformandosi in acqua

ANOMALIA: Dall’unità esterna esce fumo bianco

In modalità riscaldamento, se si attiva la funzione sbrinamento, il vapore generato crea fumo bianco.

ANOMALIA: Il display del telecomando è buio oppure il condizionatore non risponde ai comandi da telecomando

Bisogna compiere tre controlli:

  • Se le batterie del telecomando sono cariche
  • Se la polarità delle batterie è corretta
  • Se il telecomando è quello dell’apparecchio che si vuole utilizzare

ANOMALIA: L’ambiente non si riscalda/raffredda a sufficienza

Ecco alcuni controlli da fare se si verifica questa problematica:

  • Verificare che la temperatura impostata sia adeguata
  • Verificare che la velocità del ventilatore sia sufficiente e in caso aumentarla
  • Controllare che filtri, ventilatore e scambiatore siano puliti
  • Controllare che non ci siano oggetti che bloccano o impediscano il flusso di aria nell’unità esterna e interna
  • Verificare che tutte le porte e finestre siano chiuse

ANOMALIA: La stanza non si raffredda a sufficienza

Se ci sono fonti di calore interne, come fornelli o forni, o se il calore esterno è elevato la capacità di raffreddamento diminuisce.

ANOMALIA: La stanza non si riscalda a sufficienza

Come per il raffreddamento, se le temperature esterne sono molto rigide, la capcità di riscaldamento può apparire limitata.

ANOMALIA: L’aria non esce rapidamente in modalità riscaldamento

Prima che la velocità sia sufficiente occorre aspettare alcuni minuti, durante i quali il condizionatore si prepara a entrare in funzione riscaldamento.

ANOMALIA: L’aria che esce dall’unità interna ha un cattivo odore

Questa situazione si verifica generalmente se le componenti dell’unità non sono pulite, in particolar modo i filtri, che dovrebbero essere puliti almeno una volta al mese con acqua e detergente neutro.
Altra motivazione potrebbero essere odori sgradevoli presenti nell’ambiente, che vengono assorbiti e quindi rimessi nell’aria, dal condizionatore.

ANOMALIA: Si sentono scricchiolii

Gli sbalzi di temperatura causano l’espansione e la contrazione della scocca e di altre parti, provocando scricchiolii degli stessi.

ANOMALIA: Si sentono dei gorgoglii

Quando viene assorbita l’aria dal tubo di scarico, in funzione aspiratore o ventilatore, l’acqua contenuta nello scarico viene espulsa e fa rumore. Lo stesso accade se l’aria esterna entra violentemente nel tubo di scarico, ad esempio quando c’è veno forte.

ANOMALIA: Si sente un rumore meccanico provenire dall’unità interna

L’attivazione di ventilatore e/o compressore provoca un rumore meccanico.

ANOMALIA: Si sente un rumore di acqua che scorre

All’interno dell’impianto scorrono liquido refrigerante e condensa, che possono provocare questo tipo di rumore.

ANOMALIA: A volte si sente un suono simile a un sibilo

Questo rumore viene provocato dall’inversione del flusso refrigerante all’interno dell’impianto.

ANOMALIA: Il timer settimanale non segue le impostazioni

  • Controllare che siano state eseguite tutte le operazioni indicate dal manuale d’uso per l’impostazione del timer.
  • Provare a impostare nuovamente il timer, inviando nuovamente le informazioni all’unità interna. Quando queste vengono recepite si sente un solo suono prolungato, quando non vengono recepite si sentono tre suoni brevi.
  • Se c’è un interruzione di corrente l’orologio interno potrebbe perdere le impostazioni e di conseguenza anche la programmazione del timer. In tal caso eseguire nuovamente la programmazione.

L’unità interna si accende/spegne automaticamente

In tal caso occorre verificare se è stato impostato erroneamente il timer settimanale.

ANOMALIA: Casi in cui occorre smettere di utilizzare il condizionatore e rivolgersi a un tecnico qualificato:

  • Cola o gocciola acqua dall’unità interna
  • La spia dell’indicatore di funzione lampeggia
  • L’interruttore del circuito scatta di frequente
  • Il segnale del telecomando non viene ricevuto se ci sono, nella stanza, lampadine elettroniche fluorescenti di tipo on/off.
  • Se il condizionatore è in funzione ci sono interferenze radio/TV
  • Si sentono rumori inconsueti
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